Rose Canine si trova a Cesenatico, ed è la base di partenza ideale alla scoperta della Romagna.
Vi consigliamo come prima tappa Cesenatico, con il suo incantevole porto canale progettato da Leonardo da Vinci. Ci sono poi tanti luoghi in Romagna che offrono un mix affascinante tra storia, cultura, natura e divertimento, perfetto per chi desidera esplorare un territorio ricco di sorprese.
Cesenatico

Il cuore pulsante di Cesenatico è il suo caratteristico porto canale, un’opera ingegneristica progettata nientemeno che da Leonardo da Vinci. Qui potrete ammirare le coloratissime barche da pesca, fare una passeggiata lungo i moli o gustare un aperitivo in uno dei tanti locali.
Cesenatico offre spiagge sabbiose, attrezzate con ogni comfort e ideali per rilassarsi al sole. Gli stabilimenti balneari offrono animazione, sport acquatici e servizi per tutta la famiglia.
La sera, Cesenatico si anima con una vivace vita notturna, grazie ai suoi locali alla moda, discoteche, pub e ristoranti dove assaporare la cucina romagnola.
Oltre al suo fascino balneare, Cesenatico è anche una città ricca di storia. Il Museo della Marineria presenta le antiche tradizioni marinare del luogo e una ricca collezione di imbarcazioni.
Altro luogo storico, Piazza Pisacane, dove è possibile osservare la statua di Giuseppe Garibaldi, in ricordo del passaggio effettuato dall’eroe dei Due Mondi a Cesenatico il 2 agosto 1849 e motivo per il quale viene chiamata dai cittadini cesenaticensi Piazza Garibaldi.
L’eroe dei Due Mondi giunse in paese dopo aver abbandonato la difesa ormai impossibile della Repubblica Romana inseguito dalle truppe austriache. Arrivato a Cesenatico requisì alcune imbarcazioni e nonostante una forte burrasca dopo un abile manovra marinaresca riuscì a fuggire. Si dirigeva verso Venezia che stava strenuamente resistendo agli austriaci.

Sulla destra della piazza nel 1580 fu eretta dal vice cardinale Giovanni Pietro Ghisleri la torre dell’orologio dalla quale attraverso il passaggio a volta giungevano i viandanti provenienti dalla strada che collegava a Cesena. La torre crollò a causa del terremoto del 1875.
Rimase indenne dal sisma la statua dell’Immacolata che era collocata in una nicchia sotto l’orologio della torre. La statua in terracotta e gesso fu posta agli inizi del 1900 sulla facciata della chiesa di San Giacomo Apostolo nella quale fu ricavata una nicchia dove porla in risposta alla devozione popolare. Dopo il restauro della parrocchia nel 1999 è stata nuovamente collocata nella nicchia posta nella facciata della chiesa.
Vicino al ponte si trovano due colonne veneziane. Sono testimonianza del breve periodo in cui Venezia dominò Porto Cesenatico, dal 1503 al 1505 quando il centro rientrò in possesso dello stato pontificio. Le due colonne poste ai due lati del ponte sono costituite da granito rosa e probabilmente recavano sui capitelli una il leone di San Marco e l’altra la statua del patrono locale.
Ravenna
Ravenna è stata capitale per ben tre volte: dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno Ostrogoto e dell’Esarcato bizantino. Questa stratificazione storica ha lasciato un’impronta indelebile sulla città, rendendola un vero e proprio museo a cielo aperto.

Il motivo principale per visitare Ravenna sono i suoi magnifici mosaici, patrimonio dell’UNESCO. Questi capolavori dell’arte bizantina decorano le pareti di basiliche, mausolei e battisteri, creando un’atmosfera magica e suggestiva.
Cosa vedere a Ravenna:
- Basilica di San Vitale: Un gioiello dell’architettura bizantina, con mosaici che raffigurano l’imperatore Giustiniano e l’imperatrice Teodora.
- Mausoleo di Galla Placidia: Un piccolo edificio che custodisce uno dei mosaici più antichi e belli di Ravenna.
- Battistero degli Ariani: Un edificio ottagonale con un mosaico che rappresenta il battesimo di Cristo.
- Mausoleo di Teodorico: Un imponente edificio a pianta circolare, costruito con un unico blocco di pietra.
- Tomba di Dante: Qui riposa il Sommo Poeta, in un luogo di grande suggestione.
- Museo Nazionale: Un museo che raccoglie reperti archeologici e opere d’arte provenienti da tutta la città.
Parco del Delta del Po
Il Parco del Delta del Po è una delle zone umide più importanti d’Europa e un’area protetta di grande valore naturalistico, e offre un mosaico di ambienti diversi: dune sabbiose, pinete, valli salmastre, lagune e canneti.
Non lontano da Cesenatico, la foce del fiume Bevano è uno degli angoli più suggestivi del Parco. Qui, l’incontro tra le acque dolci del fiume e quelle salate del mare crea un habitat ideale per numerose specie di uccelli.

- Cicogne: Simbolo di buona fortuna, le cicogne nidificano spesso sulle cima degli alberi più alti, offrendo uno spettacolo affascinante con le loro lunghe zampe e il becco rosso.
- Aironi: Eleganti e silenziose, le diverse specie di aironi si muovono con grazia tra i canneti, alla ricerca di pesci e piccoli anfibi.
- Fenicotteri: Con il loro piumaggio rosa acceso, i fenicotteri sono tra gli uccelli più amati. In alcune stagioni, si possono ammirare grandi gruppi di fenicotteri che si nutrono nelle acque poco profonde.
- Folaghe: Queste anatre dal piumaggio nero con una macchia bianca sulla fronte sono molto comuni nelle zone umide del Delta.
- Cormorani: Con il loro piumaggio scuro e il lungo becco uncinato, i cormorani sono abili pescatori. Spesso si posano sugli scogli o sui pali, stendendo le ali ad asciugare.
